Organo a trasmissione meccanica costruito da Andrea Serassi nel 1770.
Una tastiera di N.50 tasti con prima ottava scavezza (Do1-Fa5), collocata a finestra, ricostruita nel restauro. Tasti diatonici placcati in bosso con frontalini a semicerchi concentrici, e cromatici in ebano.
Pedaliera scavezza a leggio in legno di noce, di N.18 pedali (Do1-La2) costantemente collegata alla tastiera, ricostruita in occasione del restauro.
Registri inseriti mediante manette a corsia orizzontale e incastro verticale (di fattura ottocentesca, ma non originale), disposti su una colonna a lato destro della tastiera. Cartellini ricostruiti in occasione del restauro.
Totale canne: N.632, N. 517 originali, N.51 antiche non originali e N.64 nuove ricostruite nel restauro.
Disposizione fonica
| Principale 8′ Bassi |
| Principale 8′ Soprani |
| Ottava |
| Quintadecima |
| Decimanona |
| Vigesimaseconda |
| Vigesimasesta |
| Vigesimanona |
| Trigesimaterza |
| Fagotto Bassi |
| Tromba Soprani |
| Cornetta 3 File |
| Flauto in XII |
| Voce Umana |
| Contrabasso |
| Spezzatura Bassi/Soprani: Si2/Do3 |
Accessori
Un pedalone per la Combinazione Libera alla Lombarda.

