Una tastiera originale di 45 tasti (Do1-Do5) con prima ottava scavezza, collocata a finestra. Tasti diatonici in castagno placcati in bosso, con frontalini lavorati a semicirconferenze concentriche; cromatici in noce con placcature in ebano ed intarsio in bosso formante un triangolo.
Pedaliera originale a leggio, scavezza, di 8 pedali (Do1-Si1), permanentemente collegata alla tastiera e priva di canne proprie.
Registri inseriti da pomoli a tiro in ottone con tirante in ferro, disposti su due colonne a lato destro della tastiera. Cartellini a china.
Lo strumento conta un totale di 520 canne, di cui 367 originali, 36 di fattura seicentesca, 79 settecentesche non originali, 38 nuove, ricostruite in occasione del restauro.
Disposizione fonica
| Principalone 16 | |
| 2° Principale 8′ | Voce umana (da Sib1) |
| Ottava | Flauto traverso (in VIII) |
| 5a in duodecima | Flauto in quinta (in XII) |
| Decimanona | Due (Flauto traverso + Ottava) |
| Vigesimaseconda | |
| Vigesimasesta | |
| Vigesimanona | |
| Tiratutto | |
Accessori
Tiratutti mediante monta-smonta a due pedaloni.
Manette a scorrimento verticale con incastro, disposte a lato sinistro:
Tremolo – Tamburo – Uccelliero – Zampogna
Manette a scorrimento verticale con incastro, disposte a lato destro: Zampogna – Uccelliero – Registro di controbasso

